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Intervista breve a Beppe Grillo

Arrivano i Turchi

Da italiana d’adozione e turca d’origine ammetto che questa frase non mi piace per niente. Ma  ultimamente ho cambiato idea perché davvero arrivano i Turchi! E in alcuni paesi sono già arrivati. In Grecia dicono che quando è sera “questi turchi” fanno dimenticare ai greci pure la crisi economica! Vi spiego cosa succede.

Come sono arrivati questi turchi a casa degli stranieri? Tramite la tv! Un caso unico che ha attirato l’attenzione di molti media mondiali, tanto che i giapponesi hanno realizzato un documentario di cinquanta minuti sulle fiction turche.

kivanctatlitug4Dal 2005 in Turchia è iniziata un’ondata di fiction senza precedenti. Ogni anno ne vengono prodotte tantissime andando in onda in media due per ogni canale televisivo, registrando share molto elevati. Quindi tutti contenti, chi le guarda e chi le produce, questi ultimi incamerano elevati guadagni. Nel 2011 le vendite estere di queste fiction che incollano ogni sera alla tv milioni di turchi hanno raggiunto un volume d’affari di sessanta milioni di dollari; a dispetto della crisi globale, nel 2011 le vendite di fiction sono aumentate del 30%,un dato da non sottovalutare. Una puntata costa da quindici a cinquanta mila dollari(dati del 2011), mentre nel 2005 una puntata costava da cinquecento a quindici mila dollari. Alcuni paesi verso i quali la Turchia ha esportato più di sessantacinque fiction sono: Azerbaigian, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Grecia, Israele, Iran, Kazakhistan, Malesia, Polonia, Qatar, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Singapore e quasi tutto il Medio Oriente. Anche se “la primavera araba” ha intaccato un po’ l’andamento delle vendite, il successo continua. Nonostante la “primavera araba” e la crisi tra la Turchia e Israele, gli ascolti, invece, non sono calati, perché la vita è più forte di qualsiasi crisi politica ed economica.

kivanctatlitug1Qual è il segreto del successo di queste fiction? E’ nelle storie: sin dall’inizio dell’era della televisione, i turchi hanno guardato tutte le serie americane e brasiliane, hanno imparato dai maestri e dopo hanno cominciato a pensare ”se loro possono, anche noi possiamo” e si sono messi a studiare, all’estero e in casa, ma sempre a scuola e quindi, sono ben istruiti e sanno applicare quello che hanno studiato. Non hanno inventato niente di nuovo hanno solamente ripetuto la magica (in realtà molto semplice) formula televisiva: una storia avvincente e prestazioni di gente bellissima che genera, poi, ascolti altissimi che attirano tanta pubblicità e movimentano tanti soldi.

La cosa interessante è che non una o due fiction  bensì quasi tutte, dal 2005 in poi, hanno sempre avuto successo. Le storie narrano di fatti e vicende umane alcune sono ambientate nella società contemporanea, altre raccontano la vita di provincia, talvolta sono tratte da romanzi turchi classici e ambientate in periodi storici del passato, talune trattano della vita di donne in carcere. In ciascuna si trovano i luoghi classici dell’esistenza umana: l’amore, l’amicizia, il tradimento, gli intrighi (mamma e figlia che s’innamorano dello stesso uomo), il sesso, la tragedia, il trionfo…

In tutte ci sono attori belli, se non bellissimi (non so se le foto vi convincono, ma una delle mie amiche milanesi, appena vista la foto di Kivanc, ha esclamato: ”che bel bagai!” che, tradotto in italiano, suonerebbe come “che ragazzo carino!”) che raccontano, o meglio vivono, una vita che vale la pena di essere raccontata e che vi distrae dai problemi quotidiani, tanto che con la mia amica rumena non riusciamo mai a parlare i mercoledì con le nostre rispettive mamme perché dedite a guardare in TV la loro fiction preferita turca!

BerenfotoUna storia interessante e ben raccontata fa sempre ascolto. Spero che le storie italiane faranno ritorno presto ma nel frattempo forse possiamo dare un’occhiata a quelle turche, anche su youtube! Se volete consigli… avete bisogno di amici turchi, non esitate a interpellare me. Comunque “Muhtesem Yuzyil”, “Fatmagul’un sucu ne?”, ”Kavak Yelleri”, “Gumus”, “Yaprak Dokumu”, “Asmali Konak” e tanti altri vi catturerebbero in profondità. Ma attenti perché una fiction in media dura cinquanta puntate! Alcuni produttori hanno girato i finali dal vivo, una maniera molto innovativa per un produttore televisivo. Per fare gli ascolti tutto è lecito! Se avrete l’opportunità di guardare queste fiction, scoprirete che ci somigliamo molto di più di quello che credete. E’ banale ripetere ma siamo tutti figli dello stesso Dio!