Governo

BRUNO VESPA

brunovespa15Bruno Vespa è un giornalista molto seguito e rispettato, ormai fa parte della vita quotidiana di ogni italiano con il suo programma “Porta a Porta” in onda su Rai Uno. Dott. Vespa fosse rispettabile lo sapevo, ma si è dimostrato anche molto umile concedendomi un’intervista alla Rai dove stava preparando una puntata molto impegnativa del suo programma. Ha una voce molto bella e si fa ascoltare volentieri anche per questo, molto simpatico e gentile come gli altri collaboratori del suo programma. Abbiamo parlato della politica e ha dato qualche consiglio anche ai giornalisti esordienti.

E’ diventato giornalista per scelta o per caso?

Per scelta naturalmente. All’età di sedici anni, il caso ha voluto che mentre frequentavo il circolo del tennis nella mia città, un ragazzo più grande di me mi ha detto: “Perché non vieni a collaborare con me al giornale?” e allora sono entrato e non l’ho più smesso.

Lei è sempre sotto pressione, quando si prende due giorni di relax che cosa ama fare?

Io amo fare tutto nel senso mi piace il mare, mi piace la montagna, mi piace la campagna, quindi vado al mare, vado in montagna, vado in campagna. L’Italia è talmente bella che c’è da scegliere.

Secondo Lei quali saranno le prime tre mosse del prossimo primo ministro?

Guardi, credo che ci sia un’emergenza economica, quindi penso prossimo governo cercherà subito di dare dei soldi agli italiani e di alleggerire le tasse, probabilmente. Non è facile ma probabilmente sarà questo… E’ la cosa più attesa onestamente.

Di che argomento tratterà il suo prossimo libro?

Il mio prossimo libro farà un viaggio abbastanza personale dal momento in cui sono nato fino al momento in cui uscirà il libro però, visto in chiave molto personale.

Che cosa ne pensa del Movimento 5 Stelle?

Un movimento importante visto che ha preso il 25% dei voti, ho la sensazione che alcuni voti siano frutto di un equivoco  nel senso che Grillo secondo me è un movimento di sinistra radicale, nonostante abbia anche degli atteggiamenti tipici della destra. Molta gente ha votato senza capire esattamente che cosa fosse. Infatti, credo che progressivamente perderà un po’ di voti ma resta comunque un movimento importante.

Perché perderà i voti progressivamente?

Perché intanto chi aspettava Grillo per condizionare il potere ha visto che per esempio Grillo ha perso l’occasione di eleggere il capo dello stato con il centro sinistra e anche di fare un governo con il centro sinistra. Questo non è piaciuto ad alcuni evidentemente, e poi molti elettori di centro destra hanno capito che Grillo è di sinistra e quindi non lo voteranno più.

Che cosa succederà nel PD? Secondo Lei Bersani dove ha sbagliato?

Ha sbagliato secondo me nell’insistere troppo con Grillo per fare un governo. Aveva il diritto di provarci ma era chiaro fin dall’inizio che Grillo non avrebbe accettato, allora avrebbe potuto smettere prima.

Che futuro vede Lei per Berlusconi?

Berlusconi è resuscitato varie volte. Questo dipende da quando si vota, se si vota presto ed io spero che non si voti presto, Berlusconi correrebbe ancora per la presidenza del Consiglio, ma io spero che lui faccia ”padre nobile” del centro destra con un ruolo sempre molto importante.

Lei sa bene che ad un giornalista esordiente viene offerto 10 Euro per un articolo, secondo Lei come si deve comportare il giornalista per affermarsi?

Senta all’inizio si accontenti anche di 10 euro, io ho cominciato gratis. Ho avuto uno stipendio di 5.000 lire che era molto molto poco quando io ho cominciato nel 1960. Molti lavorano gratis, molti continuano a lavorare gratis, poi se il giornalista vale, andrà avanti. So che c’è molto sfruttamento ma credo che migliorerà.

24.04.2013

Frase del giorno

“Dal 48 a oggi, cioè da De Gasperi a Monti, abbiamo cambiato 61 governi in 67 anni… 
Quasi uno all’anno… in media, un governo ci è durato meno delle espadrillas…”

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In 40 anni, siamo passati da una donna al Governo, a tre. Praticamente, ne aggiungiamo una ogni 20 anni… entro il tremila arriviamo al pareggio…”