Vetrina Toscana

Un riconoscimento molto importante : Il Premio Touring dei Consoli della Toscana in collaborazione con REGIONE TOSCANA XVI^ Edizione 2015

41.VETRINA_TOSCANAIl premio è stato ideato nel 2000 dal Corpo Consolare toscano del TCI e promosso dalla Regione Toscana, nel 2015 è giunto alla sua 16° edizione. L’edizione 2015 è rivolta agli Istituti alberghieri della Toscana: un riconoscimento che vuole premiare l’impegno ed il ruolo del sistema scolastico regionale nel preparare i futuri attori della cucina e dell’accoglienza toscana. Il premio è realizzato in collaborazione con i tre Assessorati della Regione Toscana: Istruzione, Agricoltura e Attività produttive, nel quadro delle attività realizzate con il progetto di iniziativa regionale Vetrina Toscana. Gli Istituti premiati sono indicati dal progetto Vetrina Toscana sulla base della collaborazioni avviate nell’ambito del progetto stesso. Il premio TCI si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’offerta formativa presente in Toscana rappresentata dai 24 istituti alberghieri nella regione. Una scuola che tende a valorizzare i prodotti tipici e tradizionali, i piatti della tradizione e l’innovazione per una qualificazione della ristorazione e degli esercizi commerciali. Il premio Touring intende sottolineare i molteplici legami tra formazione, prodotti, tradizioni, innovazioni e luoghi secondo un’idea di sviluppo territoriale integrato, all’insegna dell’eccellenza.

Consegna del Premio: Da parte dei consoli toscani del TCI ai Dirigenti scolastici degli istituti indicati. Il premio viene consegnato in occasione di eventi specifici, organizzati nei vari istituti, che prevedono anche degustazioni enogastronomiche realizzate in collaborazione con i consorzi i tutela DOP e IGP della Toscana e col circuito regionale di Vetrina Toscana, con riferimento a percorsi formativi specialmente rivolti alle produzioni tipiche e tradizionali della Toscana. Le premiazioni continueranno fino al 22 marzo 2016.

foto-2Cristina Grieco, Assessore Regionale all’Istruzione e formazione mentre ritirava la targa ricordo a Firenze durante la Presentazione del Premio ha sottolineato l’importanza del riconoscimento: ” E’ un premio dal piatto al prodotto e al saper fare, questo è un passaggio molto bello. Gli studenti che frequentano agli istituti sono i futuri ambasciatori del turismo, della Toscana. Gli Istituti alberghieri danno ottime prospettive per il settore.”

Marco Remaschi, Assessore all’Agricoltura è intervenuto parlando anche il valore dell’educazione nei minimi dettagli agli istituti dichiarando: ”Insegnare anche l’importanza di saper scegliere per il consumo consapevole è un valore aggiunto.”

Stefano Ciuoffo, Assessore Regionale alle Attività produttive, al turismo, al commercio ha commentato indicando un’altro aspetto molto interessante del Premio Touring Club Italiano : “Questo premio è segno di capacità di comunicazione, la qualità di racconti di eccellenze è molto importante per tramandare il saper fare.”

Istituti Alberghieri della Toscana che sono stati premiati dal Touring Club sono:

Arezzo Istituto “A. Vegni” di Cortona

Firenze Istituto “G. Vasari” di Figline Valdarno

Grosseto Istituto “Leopoldo II° di Lorena”

Livorno Istituto “E. Mattei” di Rosignano Marittimo

Lucca Istituto “G. Marconi” di Viareggio

Massa Carrara Istituto “G. Minuto” di Marina di Massa 

Pisa Istituto “G. Matteotti” Montecatini

Pistoia Istituto “F. Martini” di Montecatini Terme

Prato Istituto “F. Datini”

Siena Istituto “P. Artusi” di Chianciano Terme

Se pensate che faccia freddo per andare all’Isola d’Elba vi sbagliate!

20160127_210440Per i fiorentini è il momento di conoscere questa meravigliosa isola proprio in questi giorni a Firenze. Com’è possibile sentire l’aria elbana in inverno e in più a Firenze? Ci ha pensato ElbaTaste il consorzio nato per far conoscere cucina elbana e i prodotti enogastronomici, in collaborazione con Regione Toscana e Unioncamere attraverso il progetto Vetrina Toscana, questa grande iniziativa Tra terra e mare: L’Elba in Vetrina propone ancora sei appuntamenti da non perdere per assaggiare le prelibatezze dell’Elba nei ristoranti fiorentini proposte da diversi ristoranti dell’isola insieme allo chef che l’ha ideata. 

I menù sono composti dai piatti principali di Elba così per far gustare i sapori a chi non li conosce o a chi ne è abituato e vorrebbe assaggiarlo di nuovo anche in inverno. 

I primi tre appuntamenti hanno avuto un grande successo e si suppone che per i prossimi appuntamenti bisognerà prenotare in anticipo per essere presente!

Fino ad ora i ristoranti fiorentini che hanno ospitato i ristoranti elbani sono stati:

Il ristorante “Da Burde” con Massimo Poli de “La Taverna dei Poeti”

Il ristorante “La Limonaia di Villa Rospigliosi” con Umberto Giacomelli de “Il Gallo Nero”

Il ristorante “La Leggenda dei Frati” con Marco Olmetti di “Pepenero”

fotoIo personalmente sono stata alla cena che si è svolta nel Ristorante La Limonaia di Villa Rospigliosi di Prato che ha ospitato “Osteria Gallo Nero di Capoliveri” dell’Isola d’Elba. I due chef simpatici hanno fatto un’ottima collaborazione per farci gustare la cena al meglio. Claudio Vicenzo che conosciamo per la sua bravura e il suo sorriso accogliente dice: “questa iniziativa è un’ottima opportunità per crescere anche per i cuochi perché conosciamo nuove ricette, uno scambio meraviglioso, Vetrina Toscana ha progettato una bellissima organizzazione”, Umberto Giacomelli: ” Siamo contentissimi di portare piatti elbani a Firenze così ci verrete a trovare, in più mi piace questa buona contaminazione di idee tra i cuochi.  Il progetto è un vero successo.”

20160127_215015Consiglio vivamente “Tagliata di Palamita in veste di Guanciale con Zuppetta di Ceci” e “Le Cozze ripiene in Temperatura al Nero su Crema di Fagioli”, non ho abbastanza aggettivi per descriverne il sapore di questi due piatti elbani. Dovete assaggiare voi!

Per finire ho assaggiato un panficato al cioccolato che rispecchia anche la storia dell’Isola perché è fatto da una ricetta antica con fichi e miele e cioccolato fondente che era stato portato all’isola dagli americani. Il panficato al cioccolato è un vero successo. Personalmente sto progettando di andarci anche solo per farmi la scorta di questo dolce magnifico!

L’Isola d’Elba rimane sempre un posto da scoprire con tutto quello che ha da offrire. Io a parte i piatti squisiti tipici ho captato anche un’altra qualità degli elbani: sono cordiali e accoglienti. Valter Giuliani, il presidente del Consorzio Elba Taste conferma: “Isola d’Elba è molto conosciuta per il mare e le spiagge, ma noi abbiamo anche una tradizione enogastronomica molto ricca. Con queste cene vogliamo portare L’Elba fuori dall’isola per poi accogliere la gente.” Sicuramente ci andremo per i sapori della cucina, per i colori della natura e per l’accoglienza degli elbani.

Polpo all’elbana, Palamita sott’olio, Stoccafisso alla riese, Sburità di baccalà, Polenta con gli zeri, Penne in barca, Schiaccia briaca sono solo alcuni esempi della tradizione gastronomica elbana, insieme ai dolci antichi quali Il Panficato (ottimo), l’imbollita di fichi o la Schiacciunta accompagnati dai vini Elba Doc Ansonica, Vermentino, Procanico, Sangioveto, Moscato e il più famoso Aleatico DOCG compongono la parte tradizionale dell’enogastronomia dell’Isola d’Elba. Ora per poco tempo bisognerebbe approfittare dell’opportunità di conoscerli a Firenze attraverso le interpretazioni degli chef abilissimi nel rielaborarle per noi. 

I prossimi appuntamenti per gli interessati sono:

11 febbraio Il ristorante “I Ghibellini” ospita Giuseppe Sisillo de “L’Amandolo” prenotazioni: 055214424

17 febbraio Il ristorante “Gustavino” ospita Luigi Muti di “Vento in Poppa” prenotazioni: 0552399806

25 febbraio Il ristorante “Pesce Rosso” ospita Mirko Lanari del “Belmare” prenotazioni: 0552776364

3 marzo Il ristorante “Il magazzino” ospita Amos Rota di “Emanuel” prenotazioni: 055215969

9 marzo Il ristorante “La Sosta del Rossellino” ospita Danilo Ferrara di “Capo Nord” prenotazioni: 05569725